Riecco Zeman. In 85 anni di storia è la terza volta che la Roma richiama un allenatore. Escludendo i tecnici ingaggiati nell’emergenza, quindi a stagione in corso, il primo cavallo di ritorno è stato Alfredo Foni, un vincente di professione: da giocatore negli Anni 30 aveva vinto la medaglia d’oro olimpica e il Mondiale del 1938, da allenatore aveva guidato l’Inter a due scudetti consecutivi tra il 1952 e il 1954. La Roma del presidente Anacleto Gianni lo assunse nel 1959 senza badare a spese: acquistò giocatori come Manfredini, Lojacono e Schiaffino. Nel 1961, prima di lasciare il posto a Luis Carniglia, Foni contribuì al successo in Coppa delle Fiere, ma in campionato non andò mai oltre il quinto posto. Tornò in carica, sempre al posto di Carniglia, all’ottava giornata del campionato 1962-63 con il nuovo padrone, il conte Marini Dettina. Confermato all’inizio della stagione successiva venne definitivamente licenziato alla nona giornata, sostituito dall’unico predecessore spagnolo di Luis Enrique: Luis Mirò.
Corriere dello Sport – Roberto Maida