Stavolta non arriva per la partita, almeno non per quella di campionato. Thomas DiBenedetto, presidente della Roma, arriverà nella Capitale lunedì prossimo, due giorni dopo Roma-Cesena, ventiquattro ore prima della sfida di Coppa Italia di Torino con la Juventus. Ma il calcio giocato, come detto, c’entra fino a un certo punto: DiBenedetto torna soprattutto per presenziare l’assemblea dei soci che decreterà l’aumento di capitale del club giallorosso. Tanti soldi in ballo, minimo 50 milioni di euro, massimo 80: (…)
TEMPI – Tra due settimane quindi, l’ok alla ricapitalizzazione, già ampiamente annunciata. Ma i tempi non saranno immediati, perché l’iter non è brevissimo. Un mese, due, o di più? Entro fine stagione il processo sarà ultimato sicuramente. Se la pratica invece dovesse accelerare, tra marzo e aprile, quindi in un paio di mesi, l’aumento potrebbe andare in porto. L’assemblea degli azionisti poi, ratificherà i cambiamenti all’interno del consiglio di amministrazione, (…): i manager statunitensi Mark Pannes e Brian Klein prenderanno il posto dei dimissionari Michael Ruane e Richard D’Amore.
VIAGGIO – Nell’ambito dell’internazionalizzazione del marchio Roma, la nuova proprietà americana ha già programmato una tourneè della squadra negli States. Fa parte del programma che James Pallotta, socio forte della cordata americana, ha in mente: promozione del brand, a tutti livelli, attraverso ogni canale di comunicazione, in grado di conquistare quanto più mercato possibile. E allora ecco il test di lusso: a fine luglio, il 25, è in programma un’amichevole da giocare a Boston contro il Liverpool. Boston è casa di DiBenedetto, è lì che è nata la Roma attuale.
Corriere dello Sport – Alberto Ghiacci