Gasperini rilancia la corsa Champions della Roma e chiede ai Friedkin massimi poteri decisionali su mercato e rinnovi.
Gian Piero Gasperini compone e scompone la Roma. Alza la voce, congeda dirigenti e mantiene fede alla promessa: “Per la Champions non dateci per spacciati”, aveva sussurrato. Ha avuto ragione. I giallorossi sono in un ottimo momento di forma, del resto è una costante delle squadre del tecnico piemontese chiudere in crescendo.
Ha un Malen quasi immarcabile, fattore che nessun altro ha, e intorno al quale è esplosa la produzione offensiva: segnano tutti. Il calendario non è proibitivo, ma con una trappola, il derby del 17 maggio, piazzata tra le trasferte di Parma e Verona. L’obiettivo non può che essere l’en plein. Gasperini, intanto, ha alzato la posta coi Friedkin. Vuole “solo” massimi poteri decisionali sul mercato e sui rinnovi, ora pure quello di El Shaarawy. CORRIERE DELLA SERA (Davide Stoppini)