Quella di oggi contro la Fiorentina non sarà soltanto una sfida sul campo tra le due formazioni, ma anche un’opportunità per i giallorossi, di tenere d’occhio alcuni obiettivi per il prossimo calciomercato.
A salvezza ormai raggiunta, la dirigenza della Fiorentina ha ora di fronte a sé una missione tanto stimolante quanto complessa: dare il via a una vera e propria rivoluzione. Tanti giocatori arriveranno, tanti partiranno. Anche a Trigoria in queste settimane si sta vivendo un periodo simile. Con le dimissioni di Ranieri e con Massara ormai ai margini, Gasperini ha assunto pieni poteri, indicando proprio in diversi profili viola i rinforzi ideali per il nuovo corso giallorosso.
Gli ultimi nomi fatti dal tecnico, sono Gudmundsson e Dodo. Ma se per l’islandese quella di Roma sembra più che altro una suggestione, per il brasiliano la pista dell’addio può diventare concreta. L’ex Shakhtar è particolarmente apprezzato da Gasp e per le sue caratteristiche è considerato l’erede ideale di Celik, che potrebbe lasciare la capitale a zero il 30 giugno.La Roma sfrutta le scadenze di contratto e guarda anche all’interno della dirigenza Viola
Dodo ha un contratto con la Fiorentina fino al 2027 e, fino a ora, tutti i tentativi di provare ad intavolare un rinnovo sono naufragati. Discorso simile anche per Fortini, corteggiato lungamente nell’ultima finestra invernale proprio dai giallorossi. A frenare le ambizioni dei capitolini, però, è l’alta valutazione: i 15 milioni di euro richiesti sono stati giudicati eccessivi. Ma anche per lui la scadenza del contratto è fissata nel 2027.
Ma gli obiettivi della Roma in casa Viola, come scrive La Repubblica di Firenze, non si fermano al campo e si spingono fin dietro la scrivania. E tra i nomi caldeggiati da Gasperini per il nuovo assetto societario è spuntato anche quello di Fabio Paratici. Tuttavia, nonostante il corteggiamento lusinghiero, le ambizioni di Paratici restano saldamente legate al progetto viola.