Il nome di Cristiano Giuntoli come nuovo direttore sportivo della Roma, è sempre più chiacchierato.
Pagine Romaniste (M. O. Ndiaye) – Nelle ultime settimane a Roma, la posizione di Frederic Massara come ds dei giallorossi ha iniziato ad essere messa in dubbio e il nome in pole per sostituirlo è quello di Cristiano Giuntoli. Quest’ultimo è stato per ben 8 stagioni il direttore sportivo del Napoli, dal 2015 al 2023, conquistando la Coppa Italia nella stagione 19/20 e lo scudetto in quella 22/23, per poi approdare alla Juventus nel 2023 fino al 2025, senza però ottenere gli stessi successi con il club partenopeo.
I top di Giuntoli al Napoli
Tra i top acquisti del ds, è impossibile non citare l’attaccante nigeriano Osimhen, prelevato dal Lille nel 2020 per 50 milioni + 20 di contropartite tecniche. Una spesa considerevole del club partenopeo, che però, nelle 4 stagioni in cui ha vestito la maglia azzurra ha segnato ben 76 gol in 134 partite. L’altro colpo da visionario di Giuntoli è l’esterno georgiano Kvaratskhelia, prelevato dalla Dinamo Batumi per poco più di 12 milioni nel 2022. Il georgiano si può definire una vera masterclass del ds, che nelle sue due stagioni e mezze a Napoli, prima di essere stato acquistato dal PSG per ben 70 milioni, ha prodotto 30 gol e 24 assist in 107 partite.Un altro grande acquisto determinante per la vittoria dello scudetto, è stato il centrale coreano Min-Jae Kim, prelevato per 18 milioni dal Fenerbahce, per essere l’erede di Koulibaly. Il coreano ha rispettato le aspettative talmente tanto che dopo una singola stagione è stato rivenduto al Bayern Monaco per ben 42 milioni.
Oltre a questi ci sono alcuni calciatori ancora presenti oggi nella rosa del Napoli. Come il capitano Di Lorenzo, prelevato dall’Empoli nel 2019 per 8 milioni o il metronomo della squadra partenopea, Lobotka, che arriva dal Celta Vigo nella stagione 19/20 per 20 milioni e il suo compagno di reparto Zambo Anguissa arrivato nel 2021 in prestito dal Fulham e poi riscattato per 15 milioni.
Le mosse di Giuntoli per riportare la Roma in Champions
Un eventuale approdo di Giuntoli, potrebbe portare alla Roma l’esperienza di un uomo che ha sempre lavorato in piazze importanti e che quindi sa cosa potrebbe servire ai giallorossi per tornare in Champions. Come ha più volte ribadito il tecnico giallorosso Gasperini, la base della squadra è solida e va solamente puntellata in alcune zone del campo. Come per esempio la fascia sinistra, che dopo l’addio quasi sicuro di Celik a fine stagione, rimarrà scoperta ed ha bisogno di un grande acquisto in modo tale da riportare Wesley nella sua fascia di competenza, quella destra.
Un altro innesto importante di cui ha bisogno la Roma, è sicuramente un esterno sinistro di piede destro, che Gasperini cerca da quando è arrivato. Prima con Sancho, che ha deciso di rifiutare, poi con Bailey, che da quando arrivò a Roma non trovò mai una continuità fisica e che a gennaio fu rispedito all’Aston Villa e infine con Zaragoza, che non ha mai convinto il tecnico.
I nomi sul piatto sono molti, dal norvegese che fece impazzire l’Italia, Antonio Nusa, seguito già da molte big europee, passando per il talentino bosniaco Alajbegovic, fino a nomi meno blasonati come il cileno Osorio del Midtjylland. In questo sicuramente, Giuntoli, l’uomo che ha scoperto il talento di “Kvara” potrebbe dare una grande mano ai giallorossi in modo da affiancare finalmente a Malen il compagno di reparto giusto.