Che sarebbe stato complicato Luis Enrique lo sapeva, ma la sconfitta contro il Milan sa un po’ di beffa. In vantaggio nel primo tempo, la Roma subisce la rimonta durante la ripresa, perdendo per 2-1. «È stata una bella partita, ma la differenza l’ha fatta un giocatore di qualità come Ibrahimovic — prova a spiegare il tecnico spagnolo — non sono contento al 100% del primo tempo, perché si poteva fare meglio nel possesso palla. Il secondo è andato molto meglio e il gol è arrivato nel nostro momento migliore: sono contento di quello che hanno fatto i ragazzi ». Luis difende i suoi, forse troppo, in questo momento, il divario tra le due squadre. «Ci manca tanto per essere al livello del Milan, anche se stasera ho visto una differenza minima. La partita è stata giocata in modo ottimo, siamo stati vicini al fare qualcosa e questo tipo di gare si decidono con i dettagli. Ma la squadra sta facendo bene e le do un voto altissimo: è mancata solo la cattiveria nei metri finali». E la difesa? «I due centrali sono stati bravissimi, contro uno dei migliori attaccanti al mondo».
Ripartire dal materiale umano che Luis Enrique ha a disposizione, da una difesa che dovrà essere in larga parte cambiata, a fine stagione. Domenica prossima la gara interna con il Novara, per provare a ricominciare una corsa verso il complicatissimo raggiungimento del terzo posto.
La Repubblica – Francesca Ferrazza