
Il Corriere dello Sport (F.M.Splendore) – Tutto cominciò il 30 agosto 2015. E meglio non sarebbe potuta cominciare perché il primo gol di Edin Dzeko in Italia, in serie A, con la maglia giallorossa, fu nell’esordio all’Olimpico contro la Juventus: fu il gol che mise la partita in cassaforte dopo la rete di… Pjanic. E già, Mire: che ora è passato in bianconero. L’immagine di Chiellini che non riesce a contenere il gigante, con Buffon battuto, è ben chiara nella mente dei tifosi.
CASTIGA BIG – Una carriera costellata di gol. Con una peculiarità: alle grandi Edin il terribile ha dimostrato di saper segnare con una certa puntualità. In Germania negli anni del Wolfsburg, tra il 2007 e il 2011, ha fatto 4 reti al Bayern e altrettante al Borussia Dortmund. In Inghilterra lo United è stata la sua vittima preferita nei derby di Manchester: lo ha trafitto 7 volte tra il 2011 e il 2015, le sue stagioni don i Citizens. Al Tottenham una rete in meno nel bilancio conclusivo (6), 3 al Liverpool e uno all’Arsenal. Ne- gli anni inglesi anche un gol al Real Madrid nel girone eliminatorio di Champions. Con la maglia della Roma ha segna-to due gol al Napoli e due alla Lazio negli altrettanti derby vinti della passata stagione. E poi l’Inter e la Juve oltre al Barcellona nel girone eliminatorio di Champions.
COMPLETO – Non è mai stato un attaccante e basta, un bomber d’area nudo e crudo. Nel suo campionario ci sono assist che presentano numeri improponibili in positivo per una punta con i suoi mezzi fisici: 35 assist nei suoi 4 anni in Bundesliga, 39 nei successivi 4 in Premier. Con la Roma tutto sommato è in media, in una stagione e mezza siamo a 11. Aspetta la Juve per tornare al gol, che gli è mancato negli ultimi sei punti conquistati dalla squadra nei big match contro Lazio e Milan. E l’appuntemento dello Stadium diventa particolarmente stimolante per l’uomo delle imprese impossibili. Un altro gol, in casa dei Campioni d’Italia, potrebbe caricarsi di significati speciali per la classifica della Roma. E per questa stagione in cui Edin Dzeko si sta prendendo con gli interessi quello che, anche in termini di affetto della gente, gli è mancato nella prima stagione giallorossa.