Borini è infortunato, Totti e Osvaldo non sono al top. A questo punto Bojan è pronto a giocarsi tutte le sue carte per dimostrare a se stesso e alla Roma di essere il giocatore di cui da anni si dice un gran bene, ma che in questa prima stagione italiana ha deluso le aspettative. Lui stesso non è soddisfatto, Luis Enrique è pronto a dargli fiducia ma attende risposte, la Roma deciderà cosa fare nelle prossime settimane. Il comunicato ufficiale del passaggio di Bojan dal Barcellona alla Roma parlava di «acquisizione a titolo definitivo» con l’obbligo per il club blaugrana di esercitare il «diritto di opzione per il riacquisto a 13 milioni» , uno in più dei 12 che la Roma dovrebbe versare entro il prossimo luglio. Ieri il ds Sabatini ha parlato però di «un accordo per un prestito (e non acquisto, ndr) biennale e daremo seguito alle decisioni prese» . Certo è che il rendimento di Bojan fino a questo momento non è stato all’altezza delle attese: 29 presenze totali, 4 gol, due cartellini e uno rosso. (…)
FUTURO – L’impressione è che la Roma ci penserà bene prima di prendere la decisione finale su Bojan. Il prossimo agosto l’attaccante compirà 22 anni, i margini di miglioramento sono enormi, ma ormai le prove d’appello sembrano finite ed è arrivato il momento di un segnale importante. Che vista l’emergenza dell’attacco giallorosso, potrebbe arrivare proprio domenica prossima all’Olimpico con il Novara. Intanto Bojan pensa anche alla prossima Olimpiade di Londra: «Non ho perso il sogno di andare ai Giochi di Londra. Ho giocato nelle nazionali giovanili da quando ero piccolo, sarebbe qualcosa che mi farebbe davvero sognare. Nel calcio si sale e si scende, si entra e si esce. E’ la legge della vita» . Infine, dopo un «ormai vedo le cose in maniera differente» riferito alle dinamiche del calcio, che dimostra una crescita del ragazzo, Bojan ha parlato dei due tecnici che si contendono la Liga, Mourinho e il suo ex allenatore Guardiola: «Mourinho? Sa gestire molto bene le situazioni.
Corriere dello Sport – Alberto Ghiacci