Malen torna a Trigoria dopo il deludente mondiale con l’Olanda. Prima le visite, poi l’allenamento. Intanto si cerca il suo vice: occhi su Tresoldi.
Il Messaggero (D.Aloisi) – Alla fine un solo olandese è sbarcato a Roma ieri. Malen è atterrato a Fiumicino in mattinata insieme alla propria famiglia, zaino della nazionale in spalla, cappellino e una felpa che stona considerando i 40 gradi di questi giorni. Bobby è tornato ed è pronto a mettersi alle spalle un Mondiale che non lo ha mai visto protagonista. Zero gol in quattro partite e un rapporto con Koeman mai veramente decollato. Qualche scontro tra i due soprattutto sul ruolo: il ct lo ha schierato esterno e davanti gli ha preferito Brobbey dal secondo match in poi.
Ora a riabbracciarlo c’è Gasperini che non ci pensa minimamente a toglierlo dal centro dell’attacco. L’anno scorso ha trascinato la squadra in Champions con quattordici reti in diciotto gare e se l’estate ancora non ha regalato volti nuovi, il tecnico quantomeno riparte dalle sue certezze. E Malen è tra queste. Questa mattina svolgerà le visite mediche di rito al Campus, poi andrà a Trigoria per il primo allenamento alle ore 18. Domani, invece, sarà subito in campo per il test contro il Trastevere.Il vice-Malen è Tresoldi
Dietro di lui c’è il vuoto, e quello che dovrebbe essere il suo vice è stato già individuato. Nicolò Tresoldi, italiano di nascita ma tedesco d’adozione, è sul taccuino da tempo e il suo arrivo è slegato all’addio di Dovbyk. Non serve per forza prima la sua vendita, quello che servirebbe è il tempismo che ai Friedkin spesso e volentieri manca. I contatti con gli agenti proseguono e il giocatore è stato intanto bloccato per evitare gli inserimenti di Borussia Dortmund e Atletico Madrid. Ha dato il suo ‘ok’ alla Roma, è disposto ad aspettare ma non all’infinito. Per questo c’è da trovare la quadra con il Bruges.