Tra nostalgia, aneddoti e qualche stoccata, Francesco Totti torna a parlare e lo fa da protagonista durante un evento su eBay Live insieme a Pierluigi Pardo.
Roma, le parole di Totti
Totti ha alternato ricordi e opinioni, partendo con ironia sulla sua card messa all’asta a un centesimo: “
non so se sia un bene o un male”, e raccontando il suo passato da collezionista di figurine
Panini, con il primo album datato 1989/90. Poi spazio ai campioni: su
Ronaldo Nazario ha detto che “
Non era un giocatore ma un marziano, il più forte dopo Maradona e Pelé, uno che faceva tutto quello che un tifoso vuole vedere”, ricordando anche il celebre 5-4
all’Olimpico. Parole di grande stima anche per
Gianluigi Buffon, definito “
Un’icona, uno dei più forti di sempre, capace di sembrare un polipo già all’esordio a Parma contro il Milan”. Non è mancato il riferimento al
Real Madrid e al rifiuto del 2004: “
Sì, è stata forse la scelta più difficile della carriera, lì avrei vinto di più, ma quello che ho avuto a Roma, con l’amore della gente e dei Sensi, è stato qualcosa di magico”.
Il passaggio più atteso è però quello sul momento della
Roma e sul confronto tra
Claudio Ranieri e
Gian Piero Gasperini:
Totti ha scelto una linea chiara, pur senza alimentare polemiche. “
Non vorrei entrare in questa dinamica, ma da tifoso dico che l’obiettivo è restare uniti, anche se ci sono screzi. Ranieri e Gasperini devono avere rispetto per la Roma, per i tifosi e per la società. Siamo lì, a pochi punti dalla Champions, quindi bisogna unire le forze e poi a fine stagione si tireranno le somme. I problemi esistono ovunque, ma esporli ora non è il momento giusto”. Infine uno sguardo più ampio: dalla rivalità con la
Lazio: “
Oggi c’è rispetto, ai nostri tempi era più sentita e più sfottò”, fino al ricordo del
Mondiale 2006 e del rapporto con Marcello Lippi, che lo volle a tutti i costi: “
Mi disse che sarei dovuto andare anche con una gamba. Mi ha dato una convinzione incredibile, e io ho cercato di ripagarlo sul campo lavorando il triplo”.