
Il Corriere della Sera (L.Valdiserri) – Il calcio italiano riuscirà a godersi la partita dei 145 gol? Miglior attacco del campionato (Roma, 73) contro il secondo (Napoli, 72), passaggio decisivo per la zona Champions League? Non è una domanda retorica, viste le eccezionali misure di sicurezza — aperto un settore per i tifosi del Napoli non residenti in Campania, gli unici che hanno potuto acquistare biglietti, mentre all’andata la trasferta fu vietata tout court a quelli della Roma — e la necessità di giocarla con la luce del sole, come ormai avviene da anni nel derby capitolino. La Roma si gioca l’ultima possibilità di lottare per il 2° posto, che dista 5 punti. Nello stesso tempo deve difendere il 3°, con 4 punti di vantaggio ma una gara in meno, nei confronti dell’Inter. Attaccare e lasciare il contropiede al Napoli? Gestire il pallone senza esagerare con i rischi? Il Napoli ritrova il suo bomber da 30 gol, Higuain. Per la Roma sarà importante recuperare Rüdiger, che soffre di un affaticamento muscolare. Il tedesco, per velocità e fisicità, offre più garanzie degli eventuali sostituti Zukanovic e De Rossi.
Il presente, però, è la sfida al Napoli: «Sono stati i più forti dopo la Juve, è giusto che siano secondi. Sono equilibrati, noi dobbiamo esserlo altrettanto. Questi giocatori mi hanno dato una possibilità che a gennaio nessuno credeva possibile: essere qui a giocarci il secondo posto». Con Totti e Dzeko in panchina, ma pronti se servirà.