Una Roma brutta, bruttissima. Forse la peggiore dell’anno, anche se nell’alternanza delle sue prestazioni, i giallorossi avevano già regalato momenti di grande oscurità. «Ma questa secondo me è stata davvero la peggiore partita di questa stagione — dice alla fine il d.g. Franco Baldini —. E per questo dobbiamo chiedere scusa ai tifosi che con questo freddo si sono spinti fin qui». E forse anche agli altri, tutti quelli che sono rimasti delusi dall’ennesima brutta prestazione di questa Roma. «Finché le prestazioni erano incoraggianti ho chiesto pazienza ai tifosi — ribatte Baldini —. Stavolta francamente non me la sento». Appunto.
Champions o no? Peccato, perché visti i risultati delle squadre che stanno avanti, la Roma avrebbe potuto accorciare e — magari — provare anche a sognare. «La Champions sarebbe un traguardo bellissimo, ma per ora pensiamo al campionato», aveva detto prima della partita l’a.d. Claudio Fenucci. Meglio così, infatti, e lasciar perdere traguardi impensabili. «Ma come facciamo a parlare di Champions se non abbiamo prodotto neanche quel poco che serve per pareggiare — dice ancora Baldini —? Il campo? Duro per noi e per loro. Totti? Sulla prestazioni dei singoli è compito di Luis Enrique stabilire le eventuali correzioni da fare, se ce ne sono». Intanto, le correzioni con il Parma andranno fatte in difesa, visto che mancherà Kjaer per squalifica ma questa potrebbe non essere una sventura e Juan contusione all’anca, con un problema all’adduttore. Da valutare in attacco anche le condizioni di Lamela contusione alla caviglia sinistra, quella infortunata, per non farsi mancare proprio nulla.
Gazzetta dello Sport – Alberto Ghiacci