
Il Corriere della Sera (G.Piacentini) – Due esordienti e quattro (forse cinque) calciatori che al loro attivo hanno solo un
derby della capitale, quello d’andata. Senza
Francesco Totti e, probabilmente,
Daniele De Rossi nella formazione titolare, quella che oggi manderà in campo
Luciano Spalletti sarà una
Roma poco abituata alla stracittadina.
Gli esordienti saranno
Stephan El Shaarawy, che da professionista non ha mai vinto un derby né a Genova né a Milano, e
Diego Perotti. Entrambi, però, ai biancocelesti hanno già segnato: il Faraone lo ha fatto con la maglia del Milan e l’argentino, nello scorso campionato, con quella del Genoa. In difesa il calciatore con più presenze sarà
capitan Florenzi (7), seguito da
Manolas (3), mentre tutti gli altri –
Szczesny, Ruediger e Digne – hanno giocato solo quello di andata. Tra i centrocampisti il veterano è
Pjanic, che ne ha disputati 8 segnando un gol (con tanto di polemica nei confronti di Zeman), seguito da
Nainggolan (4), che all’andata ha indossato la fascia da capitano, e
Keita (2). In attacco, insieme agli esordienti El Shaarawy e Perotti, ci sarà
Mohamed Salah, che un girone fa subì un grave infortunio per un intervento durissimo di
Lulic (nemmeno ammonito) che gli procurò una forte distorsione alla caviglia. C’è poi
l’ipotesi-Dzeko, che potrebbe partire dalla panchina. In caso contrario, il sacrificato sarebbe uno tra El Shaarawy e Keita. Contro i biancocelesti il bosniaco ha vissuto uno dei momenti migliori della sua avventura romanista conquistando, dopo appena 6 minuti, un calcio di rigore che lui stesso ha trasformato, spianando la strada alla vittoria romanista poi suggellata dal raddoppio di Gervinho. Avrebbe bisogno di un’altra giornata come quella per rilanciarsi e per convincere definitivamente Spalletti a puntare su di lui.