Il Messaggero (G. Lengua) – Quella contro il Ludogorets è solo l’ultima delle quattro rimonte messe in atto dalla Roma nella stagione in corso. C’è un’energia particolare nei giocatori quando rientrano dall’intervallo dopo aver ascoltato José Mourinho negli spogliatoi. Soprattutto quando la squadra è in svantaggio, evidentemente il carisma del portoghese è talmente incisivo da spronare i calciatori a non mollare fino all’ultimo secondo. Effettivamente la sua Roma non muore mai, è sempre viva, insidiosa e pericolosa.
José sa essere molto convincente nell’intervallo (tre rimonte su quattro sono arrivate nella ripresa), ma è anche in grado di essere il dodicesimo uomo in campo trasferendo pressione ad arbitro e avversari. Avere che a fare con José il giorno dopo un pareggio o una sconfitta contro una squadra di rango inferiore ,non deve essere una passeggiata. Tutti giocatori ne sono consapevoli e non è un caso che tirino fuori quel quid in più quando sono in difficoltà.