Il Messaggero (U. Trani) – A Stamford Bridge registrano il pessimismo di Conte. Che si sposa bene con quanto è accaduto nelle ultime ore a Trigoria. Perché, anche se ancora non è ufficiale, la Roma si prepara a confermare Dzeko, almeno fino alla conclusione della stagione. Il Chelsea, a quanto pare, non sarebbe riuscito ad accontentare il bosniaco che indirettamente fa felice Di Francesco. La società giallorossa, a meno di un altro ribaltone, sta dunque per arrendersi alla volontà del centravanti e dell’allenatore. Che vogliono continuare insieme, a prescindere dalla deludente prova di Edin contro la Sampdoria. «Sì, Edin sta qui e può restare» ha ammesso Monchi che, almeno mediaticamente, sembra provato dalla situazione sempre più complessa. Tant’è vero che ha subito aggiunto, per avere sempre o comunque l’exit strategy a disposizione, utile a cambiare il piano in corsa: «Siamo nella stessa situazione degli altri giorni, pure se siamo felici che Dzeko sia sempre qui a giocare con noi». Il cancello di Trigoria, insomma, è sempre aperto. Al momento si prepara a varcarlo, direzione Londra, solo Emerson che anche ieri sera si è seduto in panchina: operazione da 24 milioni, compresi circa 5 di bonus (plusvalenza da 18 milioni). Dal Barcellona, in prestito, è sempre d’attualità l’arrivo di Vidal.
TREGUA TECNICA – Monchi ha evitato bene di criticare in pubblico Di Francesco per lo sfogo di sabato (a quanto pare lo ha fatto in privato). Ma ha confermato che è il club, e quindi il ds, a decidere come e quando intervenire sulla rosa: «Le trattative sono normali quando il mercato è aperto, parlo ogni giorno con il mister e siamo sempre d’accordo». La stilettata, comunque, c’è stata: «A fine mercato siamo tutti stressati, ma è normale. Certe cose influenzano le partite. Ma siamo contenti con l’allenatore e con il suo modo di lavorare, in attesa dei movimenti che la società dovrà fare».