Morgan De Sanctis ai microfoni dell’emittente racconta la sua soddisfazione per la scelta di venire a Roma. “A 36 anni avevo capito di non far più parte del progetto del Napoli. Alla Roma mi si presentava l’occasione fondamentale per me: quella di disputare due anni ad altissimi livelli. E dato che questa squadra ‘deve’ rientrare sul palcoscenico internazionale, non ho avuto dubbi nello scegliere i colori giallorossi”.
E a proposito di Garcia, De Sanctis ne è rimasto folgorato positivamente. “Lo conoscevo per quello che aveva fatto al Lille e dunque sapevo che era un buon tecnico. Ma qui è un’altra cosa. E lui ha subito imparato l’italiano ed ha comunicato subito alla squadra il suo credo calcistico: un grande mix di autorevolezza e buon senso, con idee calcistiche molto interessanti”.
Poi su Francesco Totti: “Conoscevo il suo valore, ma lavorare con lui sul campo tutti i giorni ti dimostra quanto ci tenga al proprio mestiere e quanta passione metta per la Roma. Lui mi ha spiegato che dopo due anni di sofferenza per i tifosi, questa stagione non doveva essere sbagliata. Massimo impegno, massima disponibilità di tutti. Con Francesco che, da buon capitano, dà l’esempio allo spogliatoio”.
Una Roma unita, carica, determinata: dove può arrivare allo scudetto? “Calma, non esageriamo. Intanto siamo solo alla seconda giornata. E poi per il titolo vedo ancora la Juventus superiore a tutti. Io l’ho detto e lo ripeto: la Roma deve tornare in Europa. La speranza è che lo faccia con quella più chic, raggiungere la Champions sarebbe davvero un grande obiettivo”. E qual è quello di De Sanctis? “Il futuro per me è adesso. Due anni ad alto livello con la Roma, sperando di vincere il più possibile. Poi si vedrà. Mi piacerebbe fare una esperienza all’estero, magari negli Stati Uniti. Ma questi sono discorsi che affronterò, semmai, tra 24 mesi. Adesso per me c’è solo la Roma e la voglia di dimostrare il mio valore tutte le domeniche insieme ai miei compagni. Una squadra interessante, un bel mix tra giovani e gente esperta, con molti individualità eccellenti”.
sportmediaset.it