Come prendere questo sabato sera sprecato? Con la filosofia di Francesco Totti, che al solito strappa un sorriso? “Domani (oggi, ndr) non possiamo proprio giocare — dice il capitano romanista mentre si avvia negli spogliatoi — perché io devo andare al cinema…”. Al cinema “Anzi, al circo”, aggiunge per farsi un’altra risata. Totti potrà andarci oggi e quando verrà fissata la ripresa del match, l’8 o il 15 febbraio, dipenderà dall’eventuale passaggio del turno in Coppa Italia dei giallorossi: la Roma comunque farà a meno di lui e di De Rossi, sostituiti prima della sospensione. “Da quanto tempo non si vedeva un’acqua così a Catania?”, si chiede il capitano.
RAMMARICO – Si sentiva la vittoria in tasca Antonino Pulvirenti, presidente di un Catania vittima del proprio stadio. “Il Massimino è un impianto inadeguato — tuona — Questa serata mostra a tutti l’esigenza di uno stadio nuovo. Catania non merita un impianto così, rinnovo il mio appello alle istituzioni perché si trovi in fretta una soluzione. Sospensione giusta, è un peccato perché stavamo dominando”. E poi Vincenzo Montella: “Giusto fermarsi, non c’era più spettacolo. Fino a quel punto, avevamo creato tantissimo. Siamo stati bravi a pressare alti la Roma e a ripartire”. Tutto inutile, però.
Gazzetta dello Sport – Alessandro Catapano