“L’Italia non è proprio il massimo per chi vuole investire“. No, stavolta spread, Btp decennali e Banca centrale Europea non c’entrano. Il Chief Operating Officer di Unicredit, Paolo Fiorentino, parla così della possibilità di trovare in tempi rapidi un soggetto interessato a rilevare una parte della quota di partecipazione di Unicredit nella Roma.
DALLA SPAGNA: ECCO I MOTIVI DELLA LITE – Intanto, dalla Spagna rimbalzano indiscrezioni sui motivi che hanno scatenato la reazione violenta nei confronti del giovanissimo connazionale. Della lite per il pallone non passato da Erik a “Dani”, si sapeva. Osvaldo però, secondo il quotidiano iberico “El Confidencial”, avrebbe poi urlato al diciannovenne: “Io sono più grande di te e qui non siamo al River. Quando ti parlo mi devi rispondere“. Colorita anche la replica: “Chiudi la bocca e finiscila, non sei mica Maradona“. Abbastanza per suscitare la reazione del centravanti. E costringerlo, così vuole Luis Enrique, a un turno da spettatore.
TOTTI C’È – La buona notizia, è arrivata proprio dall’allenamento odierno: Totti c’è. Il capitano, che ieri aveva subito una nuova botta alla caviglia sinistra dopo le due incassate la scorsa settimana, e che gli avevano impedito di volare a Udine con la squadra, ha svolto l’intero allenamento con la squadra. Compresa, anche, la partitella undici contro undici dell’Osvaldo show: per Totti, un assist e qualche giocata da sottolineare, nella posizione di trequartista. La stessa dove, nonostante l’assenza di Osvaldo e le condizioni precarie di Borriello – domani dovrebbe tornare in gruppo – potrà giocare a Firenze. Magari, con Bojan e Lamela a completare il tridente. Luis lo preferisce dietro due attaccanti: la soluzione da punta di riferimento, potrebbe semmai svilupparsi in corsa, per dare peso a una prima linea sulla carta forse troppo leggera. Una cosa, però, è certa: Francesco è pronto.
Repubblica.it – Matteo Pinci