Corriere dello Sport (J. Aliprandi) – Una Joya per ritrovare il sorriso. Quello perso dopo il deludente derby di coppa e che la Roma non è riuscita a recuperare nemmeno domenica sera a San Siro. La medicina per questa squadra si chiama Dybala. Forse più un antinfiammatorio, perché la cura non può essere solo un giocatore ma un lavoro di gruppo che porterà a un cambio di rotta. Con l’argentino di certo la Roma smette di sentire dolore, di soffrire, ritrovando cosi sollievo ma soprattutto i risultati scaccia crisi. Per questo Dybala sta cercando in tutti i modi di tornare a disposizione per la sfida contro il Verona di sabato, per questo negli ultimi giorni non si è fermato un attimo per tornare ad
allenarsi tra oggi e domani insieme al gruppo. Più domani visto che l’allenamento di questa mattina sarà di scarico per chi ha giocato a San Siro: meglio a questo punto concedere
un giorno in più al recupero.
Eccolo a Trigoria lavorare no-stop, ma anche nel suo garage di casa. O meglio, quello che prima era il garage e che ha trasformato in una palestra di primo livello.
Tre infortuni stagionali che lo hanno costretto a saltare otto partite per intero, più un altro paio a gara in corso. L’ultimo stop contro la Lazio. Fortunatamente sia per lui e per la Roma non sono state evidenziate lesioni musco lari al flessore ma solo un sovraccarico.
Una cosa è certa, Dybala serve alla Roma più che mai e adesso spera che possa tornare regolarmente a disposizione per affrontare queste gare quantomai decisive per le sorti della stagione: Verona, Salernitana, Cagliari, Inter, Feyenoord.