
Il Corriere dello Sport (G.D’Ubaldo) – Luciano Spalletti sorridente entra ed esce dall’auto elettrica della Nissan, nuovo partner commerciale della Roma. E’ il giorno di riposo per la squadra, ma il tecnico sta sul pezzo, è al lavoro, con tanto di tuta. Dopo essersi prestato a fare da testimonial è andato in campo per l’allenamento personalizzato di Manolas, che conta di recuperare per il derby. Il difensore greco era rimasto fuori contro il Pescara, Spalletti lo ha seguito nel lavoro atletico e negli esercizi con il pallone. Lo vuole in campo contro la Lazio.
IL DERBY DA VINCERE – Sa che i tifosi ci tengono in mondo particolare a questa partita: «La Roma deve vincere sempre, questo è un derby da vincere». Si entra nel vivo della settimana che porta alla stracittadina. Spalletti ha dato l’ok per far sentire il calore dei tifosi, che aiuteranno a caricare la squadra, in un allenamento a porte aperte che si svolgerà venerdì o sabato allo stadio delle Tre Fontane. Bisogna pensarle tutte, il tecnico toscano sa quanto sia importante vincere il derby e lo è ancora di più se si considera che per la Roma resta una ragione di vita il ritorno in Champions League. Il Milan non molla, la squadra giallorossa non può commettere passi falsi. Per lui contano i tre punti, la classifica e quello che il risultato nel derby può lasciare sul morale della squadra per il futuro nel bene e nel male.
SENZA TIFOSI – A Spalletti non piace giocare nell’Olimpico vuoto, ha già inviato i suoi appelli alle istituzioni. Si aspettava che il problema fosse risolto alla fine della scorsa stagione, ma la situazione è addirittura peggiorata. La Roma farà la partita, anche se la Lazio è cresciuta molto in questa stagione. Oltre a Manolas spera di recuperare anche il miglior De Rossi, che è tornato ad essere un giocatore fondamentale per questa squadra. Contro la Lazio nella scorsa stagione ha vinto una grande partita, ma non sempre i derby gli hanno regalato soddisfazioni nel suo primo ciclo in giallorosso. Ritiene però che il gruppo che oggi ha a disposizione sia più consapevole della sua forza rispetto a quello del passato.