
Mentre al video forum organizzato da Repubblica Tv, il Premier Matteo Renzi ne prendeva in prestito le parole parlando di governo e politica (“Abbiamo rimesso la politica al centro del villaggio“), l’autore del famoso claim – Rudi Garcia – sta cercando di capire in queste ore come riprendere la guida del suo gruppo in vista dello sprint finale di stagione. A Trigoria, tra l’indifferenza generale dei tifosi, è andato in scena il raduno che aprirà una fase intermittente di ritiro.
GERVINHO, STAGIONE FINITA – Scelta la soluzione ibrida. Le posizioni della società – favorevole ad un ritiro totale, come quello del Napoli – hanno dovuto mediare con le intenzioni di Garcia di aumentare i carichi di lavoro ma non quelli di responsabilità sulle spalle dei calciatori: mercoledì la squadra resterà a dormire a Trigoria, giovedì tutti a casa dopo l’allenamento mattutino e poi di nuovo ritiro serrato fino alla sfida contro l’Udinese (in caso di vittoria il programma dovrebbe tornare il consueto, con il giorno di riposo dopo la gara). Unici esentati i lungodegenti Strootman e Maicon; parteciperà – almeno parzialmente – anche Gervinho. Per l’ivoriano, reduce dalla ricaduta muscolare alla mezz’ora contro il Milan, gli esami strumentali svolti in mattinata hanno confermato una lesione di primo grado al bicipite femorale alla coscia destra. Una stagione condita da soli due gol realizzati in campionato e dalla lunga assenza per la Coppa d’Africa, terminata in anticipo: neanche più l’intoccabile di Rudi Garcia – per cui si è palesato l’interesse da alcuni club degli Emirati Arabi – è veramente intoccabile nell’attuale Roma.
repubblica.it – M.Monti