
Il Corriere della Sera (L.Valdiserri) – Europa League in agrodolce per le altre squadre italiane.
Alla Roma basta un punto nella prossima giornata, in casa contro il Viktoria Plzen, per qualificarsi con un turno di anticipo; la
Fiorentina è nella stessa situazione (in casa contro il
Paok); il
Sassuolo butta una vittoria che sembrava sicura prendendo due gol negli ultimi 4 minuti.
La
Roma, come al solito, si è complicata la vita. L’
Austria è passata in vantaggio al 2’: Juan
Jesus si è fatto superare sulla fascia, «
buco» di
Alisson, che si è scontrato con
Ruediger e gol a porta vuota di
Kayode. Il magic moment di
Dzeko ha rimesso le cose a posto in 120 secondi: assist di
Bruno Peres e tocco spietato del bosniaco. La
Roma è passata in vantaggio con
De Rossi (pasticcio tra il portiere
Hadzikic e
Martschinko) e ha chiuso i conti nella ripresa con
Dzeko (12° gol stagionale) e
Nainggolan. Nel finale l’ennesima distrazione che ha portato i gol subiti a 50 nelle ultime 24 gare europee.
La Fiorentina non ha avuto problemi contro lo Slovan Liberec, fanalino di coda del gruppo. In gol Ilicic (30’, su rigore), Kalinic (43’) e Cristoforo (73’). La vittoria del Qarabag a Salonicco, contro il Paok (Michel al 69’), ha impedito la qualificazione aritmetica, ma ai viola basterà un punto in due partite per passare il turno.
Il Sassuolo ha sprecato il doppio vantaggio costruito nel primo tempo contro il Rapid Vienna (Defrel e Ragusa). Crollo nel finale sotto i colpi di Jelic e Kvilitaia (86’ e 90’). Girone aperto, con Genk e Athletic Bilbao a 6 (ieri 5-3 per i baschi, con 5 gol di Aduriz), Sassuolo e Rapid a 5. Ora due spareggi: prima a Bilbao e poi in casa contro il Genk, nell’ultima giornata.