Il Messaggero (G. Lengua) – La presidenza non ammette deroghe: si lavora con quello che si ha. Il discorso vale per Mourinho che deve far rendere al massimo la rosa messa a disposizione in estate, ma anche per Pinto che sarà chiamato ad essere finanziariamente “creativo” nella sua ultima, salvo rinnovo, sessione di mercato. Non sono ammessi acquisti a titolo definitivo, né prestiti troppo costosi perché il budget massimo da utilizzare è di 1,5 milioni.
Mourinho vorrebbe un difensore top e giovane che possa essere utile anche in futuro. Insomma, un profilo quasi impossibile da trovare a queste condizioni. A meno che Pinto non riesca attraverso accordi, conoscenze, contro-prestiti o cessioni last minute a incassare a incassare una piccola somma. Manovre che il dirigente deve sbrigarsi a mettere a segno perché Ndicka è già partito per la Coppa d’Africa e José è rimasto con Mancini e Llorente, unici difensori centrali di ruolo. Smalling è sparito dai radar e non tornerà prima di un mese e Kumbulla non ha trovato ancora la continuità dopo i sette mesi di stop per infortunio (ieri allenamento individuale).
Oggi apre il mercato invernale, i tifosi sperano in un annuncio a sorpresa, ma la strada al momento è in salita.