Tiago Pinto, general manager della Roma, è stato intervistato durante il post partita di Roma-Inter. Queste le sue parole:
PINTO A DAZN
Vorrei partire dall’unica nota dolce: i tifosi hanno cantato per tutto il tempo…
Questa deve essere la nostra ispirazione. Dobbiamo lavorare per i tifosi e ringraziarli per il loro supporto. Noi sappiamo che nel calcio tante volte il momento non rappresenta il lavoro fatto. Noi ci crediamo nella strada che stiamo seguendo. Dobbiamo lavorare di più e sarà così che oggi, dopo questa sconfitta, dobbiamo pensare al domani. Mourinho è stato il numero 1 nel tirare fuori qualcosa ai giocatori. Stasera è mancato?In questi mesi che il mister è qua ha tirato fuori tante cose da tanti giocatori. Non possiamo dimenticare che oggi avevamo 5-6 assenze tra i possibili titolari. Ma io credo, sono sicuro, che Mourinho continuerà a tirare fuori il meglio dai giocatori.
Vi aspettavate tutte queste difficoltà?
Io credo che tu hai ragione, 7 sconfitte sono tante e nessuno se le aspettava perché lavoriamo per vincere. Nel calcio mi piace una espressione: nel momento delle difficoltà ci si deve unire ed essere più forti. Quando si vince è facile. Sono fiducioso e sono sicuro che a fine stagione avremo raggiunto i nostri obiettivi.
E’ fiducioso sul fatto che Mourinho sia l’allenatore giusto?
Non ne ho il minimo dubbio. Oggi siamo influenzati dalla sconfitta. Ma io vedo lo sviluppo giorno per giorno del calciatori che sono sicuro vedremo in campo. Nel calcio è successo molte volte che ci sono stati dei momenti di difficoltà ma sono sicuro che porteremo a casa i risultati.
Se potesse fare qualche innesto, metterebbe più qualità, esperienza o personalità?
Quando perdi 7 partite è facile dire che manca un po’ di tutto. Ma non sono uno di quelli che quando perde pensa di dover cambiare tutto. So che quello che dico oggi può sembrare senza senso ma sono fiducioso che abbiamo imboccato la strada giusta. Vogliamo rendere orgogliosi i tifosi della Roma.
Dobbiamo aspettarci qualcosa dal mercato?
Noi dobbiamo aspettare le prossime finestre di mercato un po’ lo stesso dell’ultima. La proprietà ha identificato gli obiettivi globali all’interno del progetto sostenibile.
Come si pone sulle scelte strategiche di comunicazione di Mourinho?
Noi siamo una squadra e tante volte gli allenatori sono scossi, è normale non è facile per loro cercare il modo giusto di gestire parole ed emozioni prima e dopo le partite. Io sono il responsabile dell’area sportiva e ho la responsabilità nel venire qua e rispondere alle vostre domande