Corriere dello Sport (J. Aliprandi) – Il futuro è un punto interrogativo, ma adesso Mourinho dopo aver archiviato il capitolo nazionale vuole concentrarsi esclusivamente sul presente. Sulla Roma, sui giocatori, sui piani dei prossimi mesi per riportare il club in Champions League. Il tecnico ha chiesto con insistenza di poter lavorare una settimana in Portogallo per preparare la squadra nel migliore dei modi all’inizio della seconda parte di stagione.
Ha parlato con i calciatori facendogli sentire la suafiducia, ma al tempo stesso ha preteso anche di più da chi la scorsa stagione è riuscito a fare la differenza. Mourinho sta lavorando tanto per cercare di trovare le migliori soluzioni per dare una scossa non solo alla squadra ma anche ai singoli giocatori. Il ritiro non serve solo per lavorare sulle gambe dei giocatori, ma anche sulla testa. Anche per questo il tecnico ha deciso di non parlare durante il ritiro: non vuole domande sui singoli, preferisce non esprimersi anche perché ha visto nel rientro a Trigoria tanti calciatori motivati e che si sono allenati bene.Ha respirato il giusto atteggiamento nei suoi uomini e per questo ha voluto rilasciare l’intervista ai canali del club per farlo sapere anche ai media e ai tifosi. Ora gli atteggiamenti dovranno essere trasferiti in campo per cercare di dare una svolta alla stagione già dalla prima partita del 2023 contro il Bologna.