Domani sera allo Juventus Stadium andrà in scena Juventus-Roma, e oggi Luis Enrique parla nella consueta conferenza stampa prepartita dalla sala stampa del centro tecnico Fulvio Bernardini. Queste le sue parole:
ATMOSFERA – “Giocare contro la Juventus nel suo stadio, in cui non ha ancora perso, è una motivazione unica e poi stiamo giocando per entrare in Europa ed è una spinta incomparabile. Abbiamo fatto una buona partita contro di loro in Tim Cup e abbiamo perso 3-0, senza essere inferiori per me. Questo ti fa capire contro chi andremo a giocare. I nostri giocatori sono abituati a giocare partite di questo livello. E’ una situazione che per un giocatore è uno stimolo. Impauriti è una parola che nel mondo del calcio non vedo, è un grande stimolo. L’atmosfera era bellissima quando siamo andati a giocare per la Tim Cup. Giocare in trasferta è sempre bellissimo, vincere una partita in uno stadio così pieno ti dà uno stimolo incredibile e questo ti fa essere più compatti, tutti uniti“.
CAMPIONATO – “Non mi piace definirmi integralista. Sono convinto che la mia è un’idea giusta e l’ho dimostrato in questo anno strano, in cui ci sono stati momenti difficili da vivere. Nel girone d’andata ho detto che consideravo il Milan la squadra migliore perchè così la pensavo, ma se parlo di campionato la Juve, insieme ai rossoneri, sono le squadre al di sopra di tutti. Per quanto riguarda la classifica ci sono solo 4 squadre che hanno fatto meglio di noi. Noi siamo stati irregolari, per questo siamo lontanissimi da Juve e Milan. In una singola partita, ho visto chiaramente superiore il Milan“.
CAMBIAMENTO CALENDARIO – “Non so se il cambio del calendario ha spostato qualcosa. E’ stata una tragedia quella che è successa a Morosini. Siamo tutti commossi, è sempre brutto che succeda questo. Calendario? Cerco di pensare che è così che dobbiamo giocare e che non ci siano altre possibilità. Certo, ci sono tante partite ravvicinate difficili da preparare. Giusto o ingiusto non ha alcuna importanza“.
STEKELENBURG E BORINI – “Non lo so se Maarten e Fabio saranno della partita, certamente non stanno al 100%. Stekelenburg ieri ha fatto tutto l’allenamento e Fabio non ha fatto niente. Oggi vedremo“.
GESTIONE DEL PIERO – “Non lo so se a Roma sarebbe possibile fare la stessa cosa che Conte sta facendo con Del Piero, non ti posso dire. Quello che ti dico sicuro è che gestisco il gruppo in base a quello che è meglio per la squadra“.