De Sanctis 5, Poteva fare qualcosa in almeno 2 dei 4 gol, soprattutto nel primo quando perde l’equilibrio battezzando la palla dall’altro lato della porta.
Maicon 5, Spento e stanco per il finale di stagione, si vede pochissimo davanti e corre a sprazzi, tentando qualche conclusione da fuori che non preoccupa Frison. Romagnoli 6, In mezzo al più grande disastro difensivo della Roma di Garcia, si distingue per carattere e senso dell’anticipo. I gol infatti arrivano sempre dal lato che non copre lui.Castan 5.5, in occasione del terzo gol del Catania resta a guardare Bergessio. Garcia aveva detto che non era al massimo della forma, e si è visto oggi in campo. Dal 56′ Benatia 6, Si vede appena entra in campo che è di un’altra categoria, con lui in campo dal primo minuto probabilmente non sarebbe andata così la partita.
Dodò 4.5, dopo il giallo ingenuo ad inizio gara, si perde Izco in entrambi i gol. Inizio gara gravemente insufficiente, e nel secondo tempo avanza molto di meno per evitare di fare ulteriori errori.
Taddei 5,5, Secondo le disposizioni in campo il marcatore di Izco era lui, anche se nei due gol fa il possibile. E’ comunque spento e viene sostituito per sbilanciare in avanti la squadra. Dal 37′ Gervinho 6-, Entra in campo e la partita, nei 7 minuti rimanenti del primo tempo, cambia a favore della Roma. Nel secondo tempo, però, cala decisamente, anche se fa un’azione saltando 4 giocatori del Catania e scartandosi da solo.
De Rossi 5, Durante la settimana prova lo schema del lancio per Florenzi che fa sponda su Totti. La prima volta lo sbaglia, la seconda gli riesce e viene fuori il gol. Poi lo riprova altre 5 volte in modo prevedibile e perdendo più volte il possesso del pallone. Sottotono.
Pjanic 4.5, Dopo la prestazione dell’anno contro il Milan, Miralem gioca una partita dove imposta pochissimo e perde tanti palloni, risultando debole sia in fase di interdizione sia in quella di creazione. Nel finale viene ammonito per proteste.
Totti 6.5, Oltre al gol, è il faro che nel primo tempo illumina l’attacco giallorosso ispirando a turno tutti gli esterni.
Ljajic 5, Tra i terminali offensivi della Roma è quello che gioca più lontano dalla porta, ma anche quello meno efficace. Dal 56′ Bastos 6-, Fa quel che può, nel secondo tempo è quello che impensierisce di più la porta rossazzurra prima con un bel tiro da fuori, poi inserendosi più volte in area.
Florenzi 6, Uno dei pochi incolpevoli di una disfatta poco rilevante per la classifica. Bell’assist per il capitano in occasione del gol, poi abbina qualità e corsa per tutti i 90 minuti.
Filippo Grillo
