Antonio Cassano è tornato a parlare della Roma, dopo la storica qualificazione alla prossima Champions League.
L’ex giocatore della Roma, tra le tante squadre, ha parlato durante una delle puntate del canale Youtube: “Viva El Futbol”, del lavoro di Gian Piero Gasperini alla Roma.
Cassano: “Ranieri aveva fatto qualcosa di fenomenale, ma senza un’idea precisa. Gasperini invece ha dato un’identità”
“Con una squadra mediocre è riuscito a fargli credere che fosse una squadra forte, grazie all’idea di gioco di Gasperini. Io, però, non vedo ancora minimamente l’Atalanta che faceva divertire e godere, perché ci sono ancora 5-6 giocatori che non c’entrano nulla con la sua idea. Te lo ricordi quando ne parlavamo? Koné, per esempio, sarà uno dei primi a poter andare via. Sicuramente servono acquisti: devi prendere le due mezze punte, o due ali, chiamale come vuoi, e siamo già a tre giocatori. Devi prendere anche un esterno, perché da una parte Wesley può giocare, dall’altra no. Lui nelle ultime 4-5 partite ha giocato praticamente con un centro-sinistra come Pisilli, un ragazzino. Questo è il lavoro che ti fa capire che miracolo abbia fatto. Devi dare merito alla persona, ha 68 anni ma è giovane nella testa e continua a fare quello che fa dai tempi del Genoa. Poi, servono 4-5 giocatori. Ranieri aveva fatto qualcosa di fenomenale, ma senza un’idea precisa. Gasperini invece ha dato un’identità. Però servono rinforzi importanti, perché l’anno prossimo ci saranno almeno 2-3 squadre ancora più forti della Roma. Lui però da solo porta 15 punti. Per me è un merito, ha fatto una roba fenomenale: gli avevo detto di andar via da Roma, ma ha fatto un miracolo”.