Medhi Benatia, ex difensore della Roma, ha rilasciato un’intervista parlando dell’ottimo momento che sta vivendo il Marocco al Mondiale, qualificato ai sedicesimi.
Tra i protagonisti di questa nuova generazione del Marocco c’è anche il centrocampista della Roma, Neil El Aynaoui, sul quale si è soffermato l’ex giallorosso Mehdi Benatia. Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, l’attuale dirigente del Marsiglia ha parlato della crescita che ha avuto il calcio marocchino negli ultimi anni, con un passaggio anche al calciomercato strizzando l’occhio alla Roma.
Benatia: “I migliori attaccanti italiani sono inferiori alle riserve del reparto offensivo della Francia”
Qual è il punto di forza di questo Marocco e cosa invece va migliorato per provare a ripetere la semifinale del 2022?
“La tecnica è ottima, ma poi c’è grande attenzione a livello difensivo e tutti i giocatori danno veramente il massimo. Bisogna essere un po’ più cinici in area: contro il Brasile avremmo potuto raddoppiare, ma poi abbiamo rischiato che la partita girasse. Comunque gare come quella servono, ti fanno maturare. E contro l’Olanda non si può pensare di avere tante occasioni: quelle che capiteranno bisogna sfruttarle“.
È dispiaciuto per l’assenza dell’Italia?
“Tantissimo, l’Italia è nel mio cuore mi ha dato tutto. Purtroppo la realtà è che i migliori attaccanti italiani sono inferiori alle riserve del reparto offensivo della Francia. Spero davvero che l’Italia possa svoltare in tempi brevi“.
El Aynaoui le sembra cresciuto in Italia?
“È molto forte perché abbina qualità e quantità. Non ho capito come mai a Roma abbia giocato meno di quanto mi sarei aspettato. Avevo cercato di prenderlo per il mio Marsiglia, ma costava troppo“.