Carlo Ancelotti, ct del Brasile, ha parlato della sua nuova esperienza in panchina in una intervista al Corriere del Ticino:
“Il problema di seguire i giocatori, perché i migliori sono quasi tutti in altri campionati, molti in Europa, e malgrado la tv le distanze non aiutano”.
Tra quelli lontani ci sono Bremer e Wesley, gli unici due in arrivo dall’Italia: che cosa si aspetta da loro?“Bremer è un gradito ritorno dopo tanto tempo, un rinforzo molto importante per la difesa. Wesley sta facendo benissimo nella Roma sulla fascia e potrebbe essere una delle rivelazioni”. In tema di rivelazioni, quale potrebbe essere la squadra sorpresa?
“La Norvegia, che ha stravinto il girone con l’Italia, potrà dare fastidio a tutti. È una squadra matura, in cui non c’è soltanto Haaland”.