Se il presente è grigio, programmare per tempo il futuro è un esercizio utile e salutare. La Roma lo sta facendo. Offesa dai risultati e dalle critiche, sta lavorando in silenzio per cercare di rilanciare la squadra attraverso obiettivi importanti. Anche sul fronte dell’allenatore. In attesa di capire se la compagine dirigenziale rimarrà quella di adesso, i dirigenti si sono mossi per programmare la terza rivoluzione.
L’ALTRO – Non solo. Nel giro delle consultazioni è finito anche Manuel Pellegrini, ora al Malaga, ex Real Madrid. Il suo manager ieri ha rivelato di essere stato chiamato dalla Roma per la successione immediata a Zeman (un po’ come Blanc, insomma) ma di aver rifiutato «perché la stagione è in corso. In futuro vedremo» .
IL FAVORITO – Ha molte più possibilità di finire in prima fila Massimiliano Allegri, sempre che il Milan lo scarichi a fine campionato. Allegri piace a Baldini ma anche a Sabatini, sempre più coinvolto nelle mosse strategiche, per il profilo elegante e per il suo calcio propositivo ma “normale”.
IL PORTIERE – Rafael del Santos sembra avere vinto il ballottaggio con l’altro brasiliano Cassio ed è stato bloccato da Sabatini. Classe ’91, passaporto portoghese, costerebbe alla Roma 6 milioni di euro.
Corriere Dello Sport – Roberto Maida