E’ attesa la decisione della Corte di Giustizia Federale chiamata a pronunciarsi su Fiorentina-Roma di Coppa Italia. Nella sede della Federcalcio, in via Allegri 14, a Roma, sono presenti Franco Baldini e Mauro Baldissoni, in rappresentanza del club giallorosso, accompagnati dall’avvocato Antonio Conte. L’udienza servirà a stabilire se la decisione di invertire il campo in vista del quarto di finale (ad oggi in programma a Firenze il 16 gennaio) è in linea con i regolamenti della competizione nazionale. Al loro arrivo, Baldini e Baldissoni non hanno rilasciato dichiarazioni ai cronisti presenti.
Non contestiamo minimamente il regolamento o l’arbitrarietà della Lega nel predisporre i calendari – insiste Baldini all’esterno della sede Federale –. Ma quel regolamento è stato interpretato favorendo un diritto secondario rispetto ad uno primario che consisteva nel garantire alla società meglio classificata di giocare i quarti di finale in casa, ma questo non ci viene riconosciuto per una concomitanza a 8 giorni di distanza e questo suona male”.
Sulla posizione del presidente di Lega, Maurizio Beretta, Baldini dice: “Lui crede che il Consiglio di Giustizia Federale non sia competente, noi crediamo il contrario. Lo stesso Consiglio ci dara’ la sua versione. La Fiorentina? Gli hanno recapitato un diritto e fanno bene a difenderlo anche se penso che anche loro non ne siano molto convinti”.