I lavoratori contestano lo spostamento di alcuni ruoli e chiedono chiarimenti alla società giallorossa
Clima di tensione all’interno della Roma sul fronte organizzativo. Secondo quanto riportato, alcuni dipendenti del club avrebbero annunciato uno sciopero previsto per giovedì 30 luglio, in segno di protesta contro il recente ricollocamento di personale all’interno dei punti vendita dedicati al merchandising.
La decisione riguarda circa 38 lavoratori su un totale di circa 300 dipendenti della società, provenienti da diversi settori tra cui comunicazione, marketing, segreteria sportiva e altre aree operative. A partire da luglio, queste figure sarebbero state trasferite a mansioni legate alla vendita di prodotti ufficiali del club, come maglie e articoli del merchandising. Secondo la posizione espressa dai dipendenti e dai sindacati, il provvedimento rappresenterebbe una sorta di «licenziamento collettivo mascherato», con l’obiettivo di spingere alcune persone a lasciare l’azienda attraverso un cambio di ruolo considerato distante dalle competenze maturate e senza una formazione specifica.
La protesta punta quindi ad attirare l’attenzione della società e ad aprire un confronto sulla gestione del personale e sulle modalità con cui sono stati effettuati i trasferimenti interni.