Questo quanto rivelato da Adriano Serafini, giornalista de Il Tempo, sulle frequenze di TRS: “Luiz Adriano è abbastanza avvelenato. Oggi doveva prendere un aereo e ora non lo prenderà più perché lo Shakhtar non ha dato il benestare al trasferimento. L’offerta della Roma, di 11 milioni di euro per un giocatore in scadenza di contratto, è stata ritenuta inaccettabile“.
In sede di calciomercato non si può mai dare per conclusa una trattativa, in un senso o nell’altro, fino alle firme o fino alla scadenza della finestra trasferimenti, ma l’affare Luiz Adriano è diventato tremendamente complicato nel corso delle ultime 24 ore, a causa della presa di posizione del presidente dello Shakhtar Donetsk. Già nei giorni scorsi avevamo ricordato come la sua decisione fosse l’ultima decisiva tessera del puzzle, ma la situazione è precipitata in seguito ai silenzi della società ucraina che, dopo aver giudicato inadeguata la prima offerta giallorossa, ha fatto pervenire le sue nuove richieste solamente per vie traverse, alzando dapprima l’asticella a 16-17 milioni di euro e poi addirittura a 20 milioni di euro. Atteggiamento, questo, che ha infastidito il management della Roma, che ha subito virato su piste alternative. Doumbia? Senza dubbio è una delle ipotesi più calde ma, nonostante il tempo stringa, non è escluso che Walter Sabatini possa calare uno dei suoi classici assi nella manica. Per quanto riguarda Luiz Adriano, il giocatore non ha preso molto bene l’epilogo (definitivo?) della vicenda. Nella serata brasiliana il 27enne dovrebbe imbarcarsi per la Spagna e raggiungere i propri compagni per continuare la preparazione precampionato in terra iberica. Mai come in questo caso, il condizionale è d’obbligo, anche se i segnali di una rottura così pesante sono al momento pochi. Questo quanto scrive calciomercato.it.
