Dal rinnovo al tatuaggio SPQR, Mancini conferma il suo legame con la Roma. Intanto D’Amico valuta le mosse per completare la rosa.
A volte il mercato si misura con i milioni. Altre, con i no. Quello di Gianluca Mancini è stato netto, pronunciato davanti alla possibilità di lasciare Roma per guadagnare di più e giocare nell’Inter, che lo aveva individuato come rinforzo per la difesa. Come si legge in un articolo di Marco Juric su la Repubblica, a raccontarlo è stato lo stesso agente del giocatore: “Volevo portarlo via con offerte anche più importanti, ma lui ha voluto a tutti i costi rimanere a Roma. Gasperini e D’Amico sono stati più bravi di me a convincerlo”.
Una scelta di appartenenza, prima ancora che professionale. “Gli ho detto che è un pazzo – ha aggiunto – Poteva guadagnare di più, ma è felice”. Il 18 luglio scorso Mancini ha firmato il rinnovo fino al 2029, mentre ieri ha mostrato sui social il nuovo tatuaggio sulla coscia sinistra con la scritta “SPQR”, un altro segno di un rapporto che nel tempo ha superato i confini del campo. Da leader dello spogliatoio e vicecapitano, a simbolo di una romanità acquisita.Soulé resta in bilico, Koné piace in Premier
Intanto la società continua a lavorare sulla costruzione della nuova rosa. In entrata resta aperta la ricerca di un’ala sinistra. Prima, però, Tony D’Amico deve definire alcune uscite, con Matias Soulé in bilico. Gian Piero Gasperini non sarebbe completamente convinto delle caratteristiche dell’argentino rispetto alla sua idea di calcio. Restano anche alcuni dubbi sulla tenuta fisica del giocatore dopo la pubalgia che lo ha tenuto a lungo fuori nella passata stagione.
Su di lui ci sarebbe il Milan: il gradimento esiste e le caratteristiche possono adattarsi alle richieste di Amorim, ma al momento non c’è ancora una vera trattativa. I riflettori della Premier League restano invece accesi su Manu Koné. Il francese piace in Inghilterra e in particolare al Manchester United, che lo segue da tempo. A Trigoria, però, non è ancora arrivata alcuna proposta ufficiale. La Roma non ha necessità di venderlo e prenderà in considerazione soltanto offerte da 55 milioni in su.