Le campionesse giallorosse incontrano le detenute tra sport, condivisione e reinserimento
In occasione della Festa della Mamma, la Roma ha fatto visita a Rebibbia vivendo una giornata dedicata all’inclusione e al valore sociale dello sport. Una rappresentanza della formazione femminile, reduce dalla vittoria del campionato italiano, ha incontrato le detenute dell’istituto romano per promuovere l’importanza dell’attività sportiva come strumento di crescita personale e reintegrazione.
Le calciatrici Corelli, Dragoni, Csiki, Pandini e Soggiu sono state accolte dalla direttrice Nadia Fontana e dalla funzionaria Alessia Giuliani. Per l’occasione, gli spazi della struttura si sono trasformati in un luogo di incontro e partecipazione, dove il calcio è diventato simbolo di dialogo, speranza e condivisione. Uno dei momenti centrali dell’iniziativa è stata la donazione di attrezzatura tecnica sportiva messa a disposizione dallo sponsor Adidas, destinata alle attività interne dell’istituto. Successivamente, le giocatrici giallorosse sono scese in campo per disputare una partita amichevole insieme alla squadra dell’Atletico Diritti, composta dalle detenute della struttura.
L’evento si è svolto in un’atmosfera calorosa e partecipata: le ospiti dell’istituto hanno celebrato il recente scudetto conquistato dalla Roma Femminile con striscioni e messaggi di affetto, contribuendo a rendere la giornata un’esperienza di forte valore umano e sociale per tutte le persone coinvolte.