Bruno Conti, simbolo della Roma, si è raccontato senza filtri tra passato, settore giovanile e un periodo personale molto delicato.
Le parole di Bruni Conti
L’ex calciatore giallorosso ha ripercorso gli inizi, quando il talento c’era ma il fisico faceva storcere il naso: dalle partite nei tornei dei bar a Nettuno fino alla chiamata della Roma, accolta con entusiasmo dal padre tifosissimo. A riportare le sue parole è il canale FIGC, attraverso “Vivo Azzurro TV”. Il suo lavoro nei vivai: un messaggio chiaro e controcorrente, con l’invito a puntare su educatori fino all’Under 14 e a privilegiare tecnica e crescita umana rispetto alla tattica esasperata.
Infine, il passaggio più toccante, la malattia: “Tre anni fa mi hanno trovato un tumore al polmone, mi ha spento del tutto”, ha raccontato, spiegando quanto quel momento lo abbia svuotato, togliendogli persino la voglia di fare. Decisivo il sostegno della famiglia, in particolare della moglie, che gli ha dato la forza per reagire. Una testimonianza che va oltre il calcio, e che restituisce l’immagine di un campione fragile ma profondamente umano.