Il torneo di Roma e la “distrazione” derby
Durante la visita al Quirinale insieme al presidente Mattarella, il tennista Flavio Cobolli ha parlato dell’avvicinamento agli Internazionali d’Italia, lasciando spazio anche a una battuta legata al calcio. “È un torneo speciale per tutti noi, dove vogliamo fare bene. C’è un po’ di tensione rispetto agli altri tornei, un po’ più di pressione che ci mettiamo anche noi da soli, però è l’anno buono, secondo me possiamo fare bene”, ha dichiarato l’atleta.
Grande tifoso della Roma, Cobolli ha poi scherzato sulla coincidenza tra l’ultimo atto del torneo e la sfida con la Lazio: “Nel giorno della finale ci sarà anche il derby e io credo che andrò al derby. Siamo pronti a combattere e se poi arriverà anche il derby sono pronto ad andare a vederlo”. Parlando del livello della competizione, il giocatore ha evidenziato come ogni incontro nasconda insidie: “È difficile contro chiunque, è una partita molto complicata, quindi bisogna stare attenti a tutti”.
Infine, un passaggio su Jannik Sinner e sull’impatto dei suoi risultati: “Ci aiuta a migliorarci, ci aiuta a provare a raggiungere quello che sta raggiungendo lui, anche se è molto difficile”.