L’Inter ritrova Lautaro Martinez, out per infortunio dall’andata contro il Bodo/Glimt. La differenza di rendimento con e senza il proprio capitano è sostanziale.
Tuttosport (S.Togna) – L’Inter si aggrappa a Lautaro Martinez. Da quella sostituzione per infortunio a Bodo — la partita, terminata poi 3-1 per i norvegesi, prima dell’uscita dell’argentino era ancora in parità — i nerazzurri sono stati eliminati in Champions League e hanno dilapidato gran parte del vantaggio sulle rivali in campionato.
Senza il “Toro” il bilancio parziale è di 2 sole vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte, con 7 gol segnati in 7 gare, ossia uno di media a partita, contro le 84 reti in 37 incontri precedenti, per una media di 2,27 marcature in proprio favore. Insomma, i numeri certificano come l’assenza di Lautaro sia stata pesantissima.D’altronde parliamo del bomber principale della capolista, ma pure del primo difensore dei nerazzurri. Uno che anche quando non è in partita, garantisce comunque quella leadership, fame di vittoria e garra. Domani il capitano — che chiaramente partirà dal 1′ contro la Roma — è ritenuto una vera e propria panacea da tutto il mondo nerazzurro, potenzialmente utile tra l’altro anche per far dimenticare agli azzurri e a Zielinski la delusone per l’eliminazione nel playoff mondiale.
Chivu contro i giallorossi avrà potenzialmente a disposizione tutta la rosa ad eccezione di Bisseck, infortunato, e Carlos Augusto, squalificato. Mkhitaryan, in gruppo da giovedì, è dunque candidato alla convocazione. Deciderà Chivu dopo la rifinitura odierna o al massimo al risveglio muscolare di domani.
Davanti a Sommer quindi, sicuri titolari Akanji e Bastoni, dubbio al centro tra Acerbi e De Vrij. Per il resto non dovrebbero esserci particolari sorprese, con Dumfries e Dimarco sulle fasce, Calhanoglu, Zielinksi e Barella a completare il centrocampo. E Thuram, in gol con la Francia contro la Colombia, favorito su Pio e Bonny in attacco.