Derby ostaggio del caos: le vittime sono solo i tifosi
Pagine Romaniste (E. Mattei) – C’era una volta il calcio vissuto dal popolo. Poi sono arrivati gli interessi del palazzo, le televisioni, gli sponsor e così il Derby della Capitale è diventato l’ennesimo esempio di una società dove tutto ruota attorno al denaro e le emozioni vengono messe da parte.
Per giorni Roma ha assistito a uno spettacolo indecente: prima l’idea di giocare alle 12:30, un orario che con il derby non ha nulla a che vedere. Una sfida così sentita non sarà mai come un Cremonese-Pisa piazzato all’ora di pranzo per gli interessi delle pay tv. La stracittadina inizia molto prima del fischio d’inizio e vive per settimane nella passione dei tifosi.Il “problema” Internazionali
Tutto questo, a detta degli esperti, per evitare la concomitanza con la finale degli Internazionali, in programma domenica 17 Maggio. Da qui la classica commedia all’italiana: orari cambiati, calendari modificati e ricorsi tra Lega Serie A e Prefettura di Roma. Un mare magnum senza tener conto di ciò che alimenta davvero questo sport: non il denaro ma la passione di chi segue il calcio.La “soluzione”? Si dovrebbe giocare lunedì 18 alle 20:45. Piccola postilla per chi ha la memoria breve: a seguito dei disordini del derby di Coppa Italia del 10 gennaio 2024, ci avevano raccontato che Roma-Lazio non si sarebbe più giocata in notturna. Inoltre, la Lega deve garantire contemporaneità alle squadre in corsa per lo stesso obiettivo. E allora ecco che anche le partite di Como, Milan, Juventus e Napoli verrebbero posticipate, se la decisione dovesse rimanere questa. Intanto la Lazio avrà un giorno e mezzo in più per recuperare dopo la finale di Coppa Italia (come se gli Internazionali non si giocassero).
A meno di una settimana da una partita, che soprattutto per la squadra di Gian Piero Gasperini è come una finale, ancora si viaggia nella confusione più totale.