Il caso legato alla programmazione di Roma-Lazio continua ad alimentare polemiche e tensioni istituzionali.
Abodi: “Errore non pensarci prima”
Il ministro ha commentato con toni critici il caos nato attorno alla data del derby della Capitale, inizialmente fissato dalla Lega per domenica alle 12:30 insieme alle altre gare decisive per la corsa Champions. Secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, per Abodi il problema avrebbe dovuto essere affrontato molto prima: “Si doveva immaginare prima di non fare il derby in questa giornata”. Un riferimento evidente alla concomitanza con la finale degli Internazionali di tennis, evento che complica notevolmente la gestione della sicurezza e della viabilità nella zona del Foro Italico.
“Brutto andare davanti al giudice”
Il ministro ha poi sottolineato come lo scontro istituzionale rischi di offrire un’immagine negativa all’opinione pubblica: “È brutto che ci si trovi davanti a un giudice”. Abodi ha evidenziato la mancanza di coordinamento tra le parti coinvolte, spiegando come decisioni di questo tipo debbano essere pianificate “a monte” per evitare imbarazzi e tensioni successive.La Lega va al TAR
Nel frattempo la situazione resta apertissima. La Lega Serie A ha infatti presentato un ricorso d’urgenza al TAR del Lazio per provare a ripristinare la programmazione originaria, con il derby previsto domenica alle 12:30 e le altre sfide Champions in contemporanea. La Prefettura, invece, continua a spingere per lo spostamento al lunedì sera. Una battaglia istituzionale che rischia di trascinarsi ancora per diversi giorni.