ULTIM'ORA

Assist dall’Uefa, la partita di Dan Friedkin

Assist dall’Uefa, la partita di Dan Friedkin

La proroga della scadenza per le plusvalenze a fine luglio darà una grossa mano alla Roma. Friedkin sceglierà come agire con l’Uefa.

Corriere dello Sport (G.Marota) – A Nyon devono essersi messi la famosa mano sulla coscienza. Con il Mondiale infilato all’alba di una finestra di mercato già di suo complessa a causa dei pochi soldi che girano, cedere e generare un valore economico è diventato per molti club sotto osservazione un’impresa simile a scalare l’Everest a mani nude. Così, alla luce delle tante sollecitazioni arrivate dalle società, la “possibilità” di una proroga di un mese dei tempi per effettuare le plusvalenze è diventata concreta.

Dan Friedkin gestisce la situazione

Nel caso specifico della Roma, queste perdite vanno contenute entro la cifra di 60 milioni nel triennio sotto osservazione, quindi relativo alle stagioni 2023-24, 2024-25 e 2025-26. I bilanci degli ultimi due anni (2024 e 2025) evidenziano un miglioramento reale ma con un andamento a rilento: le perdite sono state di 81,4 milioni nel 2023/24 e di 53,8 nel 2024/25. La riduzione di 28 milioni dimostra che il taglio dei costi sta funzionando e questa sarà anche la linea dei Friedkin nel momento in cui la commissione deputata a controllare i conti tirerà le somme del percorso, giudicandolo virtuoso o negativo. Gli sforzi, anche quando non vengono raggiunti gli obiettivi, sono sempre premiati. I due bilanci dovrebbero stimare circa 44 e 15 milioni di perdite, per un totale di 59 milioni nel biennio.

E le plusvalenze? Chiudendo l’esercizio con un rosso tra i 25 e i 30 milioni, gli aggiustamenti tecnici delle formule Uefa porterebbero il risultato 2026 sostanzialmente a zero. Certo è che per centrare l’obiettivo di sostenibilità sarebbe servita almeno una cessione top entro il 30 giugno, che però non è arrivata. Tutti i big, seguendo la linea di Gasp, sono rimasti a Trigoria. Ma, come detto, la Roma dovrebbe avere un altro mese (scadenza fine luglio) per limare eventualmente la parte relativa alle perdite nella documentazione che a ottobre dovrà presentare al massimo organismo del calcio europeo. La peggiore delle ipotesi, se neppure a luglio arriveranno plusvalenze sostanziose, sarà quella della sanzione. Che si articolerà in due direzioni: una multa salata da un lato, la limitazione delle liste nel 2027-28 con la possibilità di inserire 22 calciatori anziché 25 dall’altra.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

10 articoli