Prima la Champions, poi Dybala è pronto a firmare il rinnovo con la Roma. L’idea è una base di 2-2,5 milioni cui vanno aggiunti dei bonus basati sul rendimento.
La Gazzetta dello Sport (A.D’Urso) – Vicini, vicinissimi. A tal punto che ogni giorno è buono per firmare il tanto atteso rinnovo di contratto. Paulo Dybala è una Joya che la Roma si regalerà a Champions acquisita: già lunedì, dopo l’ultima sfida decisiva di Verona, il club potrebbe dare l’annuncio. Ed è un romanzo che sembra già scritto.
Il trequartista argentino, apparso in questi giorni sereno e felice per la sua paternità e il suo nuovo stato di grazia calcistico, ha avuto più di un contatto con il club e con il suo agente Jorge Antun, dando seguito a una volontà che era emersa già chiaramente nelle ultime settimane. Ovvero quella di proseguire l’esperienza nella Capitale almeno per un’altra stagione mettendo in seconda fila le offerte di Boca Juniors e Fenerbahce. «Quando c’è il desiderio di entrambi di continuare», per dirla con le parole del tecnico Gian Piero Gasperini nel pre-gara del derby con la Lazio, «poi un accordo si trova».
E non è stata mai, d’altra parte, una questione di soldi. Il procuratore dell’argentino e la dirigenza sono impegnati a ridisegnare un accordo finanziario che di sicuro non può più prevedere cifre come quelle del momento (8 milioni di euro netti a stagione), ma che deve per forza di cose favorire la sostenibilità e il rispetto dei paletti del Fair play finanziario.
Il club ha formulato una proposta di prolungamento annuale con possibilità di ulteriore rinnovo e con una base fissa quantificabile intorno ai 2-2,5 milioni di euro, fortemente arricchita da una corposa struttura di bonus facilmente raggiungibili e legati a presenze, gol e obiettivi di squadra. Un ruolo chiave ovviamente, oltre a quello del ds Ricky Massara in questi giorni di trattative, lo avrà nelle prossime ore il vicepresidente Ryan Friedkin, presente a Trigoria, che ha percepito appieno l’entusiasmo di Gasp all’idea di poter lavorare almeno per un’altra stagione con Paulo nonostante qualche stop di troppo in questa annata.
Perché il trequartista ha rivisto una luce fortissima in fondo al tunnel dell’ennesimo stop, superato brillantemente: quel grave infortunio al ginocchio sinistro, cioè, sofferto a fine gennaio durante la sfida contro il Milan. Cui ha fatto seguito l’operazione in artroscopia per la lesione del menisco esterno per la quale il campione del mondo argentino è rimasto lontano dai campi per oltre tre mesi alimentando anche le polemiche tra lo stesso Gasp e lo staff medico giallorosso per un intervento che poteva essere anticipato permettendo un rientro più rapido alla Joya.
Il suo ritorno a pieno regime a maggio ha poi ridato anima e luce alla manovra della squadra, in una catena di eventi in campo culminata con la straordinaria prestazione e l’assist impacchettato per la testa di Mancini nel sentito derby con la Lazio, dove l’Olimpico lo ha omaggiato con cori e applausi.
Ed ecco perché ora Dybala vuole giocare la Champions con la Roma, una competizione che lo ha visto protagonista in passato a Torino e in cui vuole lasciare ancora il segno, soprattutto accanto al centravanti Donyell Malen con cui ha dimostrato di avere un’intesa incredibile. In 4 gare con l’olandese Paulo ha realizzato 3 assist e un gol. E due passaggi vincenti sono stati proprio per la punta centrale.
Quando hanno giocato insieme sono arrivate peraltro 3 vittorie (Torino, Parma e Lazio) e un pari (Milan), con 8 gol fatti e 3 subiti. Tra i migliori con i gialloblù di Cuesta e nel derby (Gasp lo ha tenuto in campo 180’ convinto pure dalla sua condizione fisica), il trequartista partirà titolare anche a Verona, dove cercherà di chiudere la stagione con un gol che manca dal 18 gennaio contro il Torino. Nel momento più importante del campionato, la Roma e il suo giocatore con più classe vivono l’attesa più emozionante di sempre: Champions e rinnovo. L’Europa che conta e un futuro da scrivere insieme.