Dal Foro Italico al Bronx, il derby corre a settemila chilometri di distanza. Un’amichevole Roma-Lazio a NewYork a fine luglio, nel nuovo stadio di baseball degli Yankees, è l’intrigante idea su cui stanno lavorando le due società. L’input è partito da Trigoria, dove da mesi si lavora alla tournée estiva, non senza difficoltà: fissate le tappe – Chicago, Boston e New York – fino ad ora è stato trovato solo un avversario, il Liverpool, per la seconda amichevole programmata il 25 luglio al Fenway Park (un altro stadio di baseball dove giocano i Red Sox) e già ufficializzata.
Oltre al possibile business, la partita avrebbe un valore simbolico: New York è stata anche la città di Giorgione Chinaglia ai tempi dei Cosmos. Ora la palla passa a Formello. La Lazio è d’accordo, ma vorrebbe organizzare almeno un’altra partita negli States per non sobbarcarsi un viaggio così lungo e giocare solo novanta minuti. Intanto la Roma cerca il suo terzo avversario per la prima partita prevista a Chicago il 22luglio: la scelta potrebbe ricadere sul Fulham, in alternativa la squadra di casa, i Chicago Fire. Inutile dire che il clou della tournée ci sarebbe nella tappa finale del 28 con la prima stracittadina della storia giocata all’estero. L’ultima amichevole risale al 29 maggio 1994,quando Roma e Lazio si affrontarono a fine campionato all’Olimpico per il “Trofeo Giorgio Calleri”, con le rispettive squadre rafforzate da giocatori in prestito e la vittoria giallorossa per 2-0 firmata da Cappioli. L’estate prima fu la Lazio a vincere il mini-derby di 45 minuti nel triangolare “Dino Viola” giocato sempre all’Olimpico dalle due romane e il Cagliari. Fu una sfida vera, con il gol di Signori su rigore e tanti falli. C’è da scommetterci:anche a NewYork il derby non sarebbe un’amichevole.
Il Tempo – Alessandro Austini