La Roma spinge il tasto reset . L’improvvisa (e benedetta) accelerazione delle prestazioni della squadra ha modificato i piani di mercato. Sabatini non ha più fretta di comprare un difensore centrale: se a gennaio non subentrano inconvenienti, confermerà Juan. E anche sulla fascia sinistra, dove si è rilanciato Taddei, si sente a posto. Adesso la scala di priorità ha avuto uno scossone forte: al primo posto c’è l’acquisto di un centrocampista, un tipo aggressivo e bravo palla al piede; in seconda fila un esterno destro che possa alternarsi a Rosi; infine, se capita un’occasione vantaggiosa, verrà preso un sostituto di Borriello, che ha già cominciato il trasloco dall’albergo dove abita (…)
ALGEBRA – La decisione di importare un centrocampista va di pari passo con la necessità di tagliare i costi. Considerando che Greco sta per firmare il rinnovo del contratto, sperando che De Rossi presto lo imiti, e che Simplicio è stato tolto dal mercato, la Roma sta pensando di offrire a Pizarro la risoluzione del contratto. Non sarà comunque semplice ottenerla. Pizarro è molto deluso per essere stato escluso da Luis Enrique nelle ultime due partite ma non ha intenzione di trasferirsi in un’altra squadra europea: ha rifiutato molti soldi dal Malaga, non a caso. La sua idea è di tornare in Cile alla scadenza del contratto con la Roma (…). I dirigenti proveranno a concordare con lui una strategia di separazione alternativa, senza arrivare all’incentivo all’addio che a gennaio verrà proposto a Cicinho.
RETROSCENA – Non si dovrebbe invece muovere da Roma Gabriel Heinze. Nelle scorse settimane, dopo aver subìto un furto in casa e dopo la discussione con Luis Enrique, aveva parlato alla società della possibilità di lasciare l’Italia. River Plate e Lanus si erano fatte avanti per ingaggiarlo. Ma prima di partire per le vacanze, Heinze ha rassicurato i dirigenti: in Argentina è andato solo per trascorrere il Natale.
Corriere dello Sport – Roberto Maida