I tre punti darebbero la qualificazione agli ottavi e nessuno sottovaluterà l’impegno. “Siamo ancora molto affamati e ambiziosi – le dichiarazioni di David Alaba -. La Roma però è una squadra forte. Verranno qui a prendere punti e hanno giocatori in rosa in grado di decidere una partita da soli”. Gli fa eco lo spagnolo Juan Bernat: “La Roma cercherà di fare di tutto per dimenticare l’amara sconfitta dell’andata. Nella prima partita abbiamo giocato bene, esprimendo un grande gioco. Adesso però si riparte da zero. Sarà difficile perché loro restano competitivi”.
Tra le mura dell’Allianz Arena il Bayern Monaco è una squadra schiacciasassi: 7 match disputati e 7 successi, 21 gol segnati e appena 2 subiti. Nell’ultimo turno di campionato i bavaresi hanno vinto in rimonta per 2-1 con il Borussia Dortmund. La squadra di Klopp, fanalino di coda insieme al Werder Brema con appena sette punti, era andata in vantaggio nella prima frazione con Reus. Lewandoski e un rigore di Robben hanno ribaltato il risultato, confermando il primato in Bundesliga. Contro la Roma, Guardiola, dovrebbe schierare gli stessi undici, mattatori all’Olimpico: in porta Neuer, tra i favoriti per il Pallone d’Oro, difesa a tre con Benatia, Dante e il jolly Alaba; Lahm e Xabi Alonso a inventare gioco a centrocampo, con Bernat sulla corsia di sinistra. Davanti il fenomenale quartetto formato da Robben, Muller, Lewandoski e Goetze.
L’impresa è di quelle impossibili per i ragazzi di Garcia, ma una prestazione convincente darebbe morale al gruppo, benzina necessaria per ripartire. Soprattutto in campionato.
