
Leggo (F.Balzani) – Basta Izzo, anzi no serve pure Szczesny. Alla fine però la Roma spezza l’incantesimo che voleva le big sempre fermate dal Genoa a Marassi e si prende 3 punti d’oro che valgono il secondo posto in solitaria e la possibilità di restare sulla scia della Juve in questo inizio 2017. I giallorossi hanno battuto 0-1 i rossoblù grazie all’auto- gol di un difensore napoletano, quasi un segno del destino. Poi hanno tenuto botta grazie soprattutto ai miracoli del portiere polacco che al 92’ ha tolto dall’incrocio un tiro al volo di Ocampos. Ma per comprendere la ritrovata solidità difensiva della squadra di Spalletti basta osservare la casella gol subìti: nelle ultime 6 partite solo 2 (quello inutile di De Guzman col Chievo e quello pesantissimo di Higuain a Torino). Una Roma meno spettacolare quindi, ma più compatta e cattiva. Anzi per dirla alla Spalletti «cazzutissima».
Anche De Rossi esulta e guarda avanti: «Su un campo ridotto così c’era da mettersi gli scarponi da lavoro, l’abbiamo fatto e sono contento perché era veramente dura vincere. Il campionato è difficile, ma è ancora tutto aperto. Mercato? Se arrivano Ronaldo e Messi sono contento, ma non metto mai bocca su queste cose». Domenica prossima a Udine però né De Rossi né Rüdiger saranno a disposizione visto che arriverà la squalifica per il giallo beccato ieri. Ci sarà Strootman: «Buona gara, ma evitiamo proclami».
Infine, nuovo dramma per il portiere del Genoa Mattia Perin: dopo la rottura del legamento crociato del ginocchio destro ieri si è rotto quello sinistro. E già per mercoledì a Roma è previsto l’intervento a Villa Stuart da parte dell’equipe del professor Mariani. La stagione di Perin è finita.