È stata la gara del riscatto anche per De Rossi (escluso dalle convocazioni di Conte) che – così come a Livorno un anno e mezzo fa – ha sbloccato il risultato facendo tirare un sospiro di sollievo a Sabatini e Baldissoni in tribuna. La rete di Capitan Futuro (2 totali in campionato, entrambe al Cesena) è arrivata a 4’ dalla fine del primo tempo ed è rimasta l’unica emozione di una gara sofferta. «Sono orgoglioso dei miei compagni, ma un abbraccio speciale lo dedico a Daniele – ha scritto Totti (assente per un problema ai flessori) sul suo blog – Ha dimostrato ancora una volta di essere un grande uomo e un grande calciatore. De Rossi è e sarà sempre la Roma».
Sorprendenti le scelte di Garcia che ha mandato in campo per la prima volta dall’inizio Uçan («Palla a terra è un talento », per il tecnico) e dato fiducia a Doumbia tenendo in panchina gli argentini Paredes e Iturbe. Un segnale forte e chiaro per lo spogliatoio dopo la decisione di portare tutti in ritiro sin da venerdì sera. «Abbiamo contro tutti e oggi abbiamo tirato fuori il carattere – ha dichiarato Nainggolan – Le scelte di Garcia? Lui conta e comanda su tutti quanti. Ci restano 10 battaglie».
Gioia anche per Florenzi che ha potuto festeggiare con una vittoria la sua 100ª presenza in serie A mentre Pellegrini ha fatto il suo esordio in serie A nel secondo tempo.
Infine De Sanctis sul faccia a faccia con gli ultrà di giovedì: «Non so se avrò l’opportunità di mostrare il mio pensiero al Viminale (che aveva criticato la scelta di Totti e compagni, ndr), ma mi piacerebbe farlo. Potevano dirci di non andare, erano lì. Potevano dirlo a noi o alla società».
Leggo – F. Balzani
