Pagine Romaniste (Alessio Nardo) – 45’ di sofferenza, poi gol a grappoli e tanti applausi. La Roma non guarisce del tutto dai suoi malanni ma spazza via il Benevento ottenendo 3 punti vitali che le consentono di scavalcare la Lazio in classifica e agganciare il 4° posto che vale “virtualmente” la partecipazione alla prossima Champions League. I giallorossi strappano il primo successo interno del 2018. Due vittorie di fila non si verificavano, in campionato, dal mese di novembre: 4-2 alla Fiorentina e 2-1 alla Lazio. Dal 20 agosto 2016 (in casa contro l’Udinese) Dzeko e soci non realizzavano 4 gol in un tempo.
8 I GOL DI TESTA IN STAGIONE – Alla fiera del gol partecipano un po’ tutti. In primis Federico Fazio e Edin Dzeko, autori rispettivamente del 2° e del 14° centro stagionale. Il bosniaco sale a quota 11 in campionato, -3 dalla coppia juventina Dybala-Higuain (14). Più staccati gli altri bomber del torneo: Immobile (20), Icardi (18), Quagliarella (17) e Mertens (15). Sono in tutto 8, su 48 complessive, le reti di testa siglate dalla Roma da inizio anno. Cengiz Under si ripete dopo la gran giocata del Bentegodi e firma la sua prima doppietta in Italia. Grazie al genietto turco, la Roma è tornata a far male da fuori area: prima di Verona, ciò non accadeva dal guizzo letale di Nainggolan nel derby del 18 novembre. Infine, gloria per Gregoire Defrel, abile nel trasformare il 7° rigore concesso in stagione alla formazione capitolina. L’attaccante francese non esultava dal 28 maggio scorso, quando vestiva ancora la maglia del Sassuolo: tripletta sul campo del Torino.