Il reparto d’attacco resta uno dei principali da rinforzare in questa sessione di calciomercato. E in quel reparto qualcosa potrebbe muoversi, sia in entrata che in uscita
Simone Valdarchi (Il Messaggero) – In attesa di novità per i due esterni sinistri, di attacco e centrocampo, intorno alla Roma ha preso il via un ballo per le punte. A Trigoria hanno capito che è il momento di spingere per uno degli obiettivi estivi: Nicolò Tresoldi. D’Amico è riuscito a trovare un’intesa massima per l’ingaggio. L’idea era quella di affondare il colpo più avanti, magari dopo aver piazzato Dovbyk e definito il futuro di Robino Vaz. Già da tempo l’agente e il padre del giocatore hanno aumentato il loro pressing sul Bruges per far abbassare le pretese. Ancora da Trigoria non sono partite pec con offerte ufficiali, ma la trattativa è iniziata.
Intanto D’Amico si tutela e valuta profili alternativi, tra cui anche Santiago Castro del Bologna. L’argentino piace, ma al momento si registra soltanto dell’interesse e poco più. Percorso inverso potrebbe fare Robino Vaz: a Tedesco il francese piace e la Roma vuole fatturare. L’idea di un prestito è un’ipotesi da non scartare, ma la situazione si definirà una volta smaltito l’infortunio.Nel frattempo a fare compagnia a Malen, là davanti, è rimasto Dovbyk, che non rientra più nei piani di Gasp. Villareal e Fiorentina seguono con attenzione l’ucraino. Moise Kean potrebbe partire per Como e l’attaccante ex Girona è tra i profili individuati. A Firenze si ragiona per un prestito con diritto di riscatto, ma la Roma vuole inserire l’obbligo.